Come i contenuti BIM dei produttori, integrati in Allplan, fanno risparmiare tempo, aumentano la qualità del progetto e preparano i cantieri italiani all’IA.
Risparmiare ore di lavoro con i contenuti BIM dei produttori
La maggior parte degli studi italiani perde ancora decine di ore a stagione a rincorrere schede tecniche, aggiornamenti di prodotto e dettagli costruttivi fuori scala. Nel frattempo, i cantieri chiedono risposte rapide, capitolati chiari e modelli BIM sempre più precisi.
Qui entra in gioco un cambio di passo concreto: usare contenuti BIM/CAD direttamente forniti e aggiornati dai produttori, integrati dentro il software di progettazione. L’esempio dell’integrazione delle librerie Schöck in Allplan 2023 è perfetto per capire dove sta andando la progettazione digitale – e come si collega al tema più ampio dei cantieri digitali e dell’IA per l’edilizia italiana.
In questo articolo vediamo:
- perché i contenuti del produttore fanno davvero risparmiare tempo
- come aumentano la qualità del progetto, del computo e del cantiere
- cosa cambia nel workflow quotidiano in Allplan (e non solo)
- come questa integrazione prepara il terreno a BIM intelligente e soluzioni di IA in cantiere
Perché lavorare con i contenuti del produttore è una scelta strategica
Usare librerie generiche può sembrare più “libero”, ma in realtà rallenta il lavoro e crea rischi in cantiere. I contenuti BIM del produttore, aggiornati alla fonte, riducono subito errori, rifacimenti e telefonate last minute all’impresa.
Dati sempre aggiornati, meno imprevisti
Nel caso di Allplan 2023 con le librerie Schöck, il software accede direttamente ai dati dei componenti aggiornati quotidianamente dal produttore. Questo significa:
- niente più file DWG o blocchi BIM scaricati anni prima e mai più verificati
- prestazioni e codici dei materiali sempre allineati alla produzione reale
- componenti coerenti con marcature CE, certificazioni e normative più recenti
Sul piano pratico, per uno studio di progettazione strutturale o architettonica questo si traduce in meno:
- revisioni dell’ultimo minuto perché “quel prodotto non è più a listino”
- differenze tra modello BIM, computo metrico e capitolato
- dubbi da parte della direzione lavori in fase di controllo esecutivo
La qualità del dato diventa un asset: se la base informativa è solida, anche il resto del flusso – dal modello 3D fino al cantiere digitale – sta in piedi.
Dal BIM “disegnato” al BIM “costruibile” (Design to Build)
L’integrazione dei contenuti Schöck va nella direzione del Design to Build: progettare con elementi che esistono davvero, con geometria, proprietà e codici materiali reali. Non più “volumi generici”, ma componenti costruttivi pronti per il cantiere.
Questo cambia la mentalità del progettista:
- quando posizioni un elemento, stai già decidendo un pezzo di cantiere, non solo una forma
- il modello diventa immediatamente utile per computi, preventivi e pianificazione
- l’impresa si trova meno sorprese e meno “interpretazioni” del progetto
Nel contesto dei cantieri digitali, questo è il primo passo: un BIM fedele ai prodotti reali è il terreno ideale per strumenti di IA che analizzano costi, tempi, rischi e alternative di soluzione.
Come le librerie BIM del produttore fanno guadagnare tempo ogni settimana
La realtà? Il tempo non si perde nei grandi errori, ma in mille micro-attività ripetitive: cercare dettagli, adattare simboli, riscalare blocchi, controllare schede. Integrare le librerie Schöck in Allplan elimina buona parte di queste frizioni.
Addio alle ricerche infinite di componenti
Con le librerie già in Allplan:
- il progettista lavora dentro l’ambiente che conosce, senza aprire mille siti o PDF
- non deve più convertire formati, pulire DWG, sistemare layer
- trova subito l’oggetto corretto con le proprietà giuste e il livello di dettaglio adeguato
Su un progetto strutturale complesso, basta risparmiare 10–15 minuti al giorno su ricerche e conversioni per liberare 2–3 ore a settimana. In un mese di lavoro, è praticamente una giornata intera in più dedicata alla progettazione vera, non alla “manutenzione” del modello.
Livelli di dettaglio intelligenti e automatizzati
Allplan 2023, con le librerie Schöck, introduce nuovi livelli di dettaglio personalizzabili in base alla scala di rappresentazione. Questo ha un impatto diretto sulla produttività:
- in pianta a 1:100 vedi il componente in modo sintetico, leggibile
- nei dettagli costruttivi a 1:20 o 1:10, il livello di dettaglio aumenta automaticamente
- non devi mantenere più versioni dello stesso oggetto per scale diverse
Questo è un tipico passaggio verso un BIM intelligente: un oggetto “sa” come rappresentarsi in base al contesto. Esattamente il tipo di informazione che, domani, un algoritmo di IA potrà usare per verifiche automatiche di collisioni, coerenza o compliance normativa.
Posizionamento ottimizzato e orientamento corretto
Un altro punto spesso sottovalutato è il posizionamento automatico con orientamento corretto. Con le librerie integrate:
- gli elementi Schöck si “agganciano” correttamente a solai, travi, pareti
- si riducono errori di verso, rotazione e allineamento
- i controlli in 3D sono più rapidi perché sai che la logica di base è corretta
Se sommi il tempo speso ogni mese per correggere piccoli errori di orientamento o posizionamento, ti accorgi che l’automazione non è un dettaglio, è un risparmio reale.
Più qualità di progetto: dai dettagli costruttivi ai capitolati
Avere contenuti BIM/CAD del produttore non è solo una questione di velocità. La qualità tecnica del progetto sale di livello, e questo incide su gare, controlli e vita del cantiere.
Componenti collegati alla documentazione per le gare
I componenti Schöck in Allplan sono memorizzati con collegamenti alla documentazione per le gare d’appalto. Nella pratica:
- quando scegli un componente, hai già associato informazioni utili per il capitolato
- la descrizione tecnica è coerente con quanto fornisce il produttore
- il passaggio dal modello BIM alla documentazione di gara è più lineare
Questo riduce il classico scollamento tra “quello che è nel modello” e “quello che è scritto nel capitolato”, una delle cause più frequenti di varianti e riserve in cantiere.
Coerenza tra modello, computo e cantiere digitale
Nel contesto della serie “IA per l’Edilizia Italiana: Cantieri Digitali”, il tema chiave è la coerenza del dato lungo tutta la filiera. Librerie BIM aggiornate portano tre vantaggi concreti:
- computo metrico più affidabile: quantità e codici sono già strutturati in modo coerente
- pianificazione più realistica: le prestazioni dei prodotti influiscono su fasi, tempi e logistica di cantiere
- monitoraggio più semplice: quello che è in modello corrisponde a quello che viene installato
Qui l’IA potrà innestarsi facilmente, ad esempio per:
- confrontare rapidamente varianti di prodotto in termini di costo/beneficio
- prevedere l’impatto di una sostituzione su tempi e margini di commessa
- suggerire soluzioni più performanti sulla base di progetti simili già realizzati
Senza dati strutturati, aggiornati e coerenti, tutto questo resta teoria. Con librerie come quelle Schöck in Allplan, diventa un obiettivo realistico.
Dal BIM integrato al cantiere digitale supportato dall’IA
Chi sta lavorando oggi con librerie BIM del produttore sta, di fatto, preparando il proprio studio a sfruttare davvero l’intelligenza artificiale nei prossimi anni.
Un ecosistema dove il dato non si perde
Nel cantiere digitale moderno, l’idea è semplice: il dato nasce in fase di progettazione e arriva fino alla posa in opera senza perdere informazione. Allplan + librerie Schöck si muovono già in questa direzione:
- il progettista sceglie componenti reali, con dati tecnici completi
- il modello BIM diventa la base per computi, cronoprogrammi, analisi strutturali
- il cantiere riceve informazioni più chiare e meno ambigue
È un ecosistema che si presta perfettamente a strumenti di IA che possano:
- analizzare grandi volumi di progetti simili
- riconoscere pattern di errore o inefficienza
- suggerire ottimizzazioni progettuali o di cantiere
Cosa puoi fare già oggi nel tuo studio
Non serve aspettare “la grande soluzione di IA” per iniziare a cambiare passo. Alcune azioni sono immediate:
-
Standardizza l’uso dei contenuti del produttore nei template di studio
- definisci quali famiglie/oggetti usare per certe tipologie di giunto, isolamenti, connessioni
- riduci al minimo librerie “fai da te” scollegate dai produttori
-
Collega modello BIM e documentazione di gara
- usa i componenti con codici, descrizioni e link tecnici già strutturati
- imposta un flusso in cui il capitolato deriva (per quanto possibile) dal modello
-
Sfrutta i diversi livelli di dettaglio in modo consapevole
- lavora con LOD coerenti: schematico in fasi preliminari, dettagliato in esecutivo
- usa il controllo visivo per verificare la corretta rappresentazione alle varie scale
-
Prepara i dati per le future analisi IA
- cura parametri, codici e classificazioni dei componenti
- uniforma nomenclature e standard interni di modellazione
Sono passi concreti che, un domani, renderanno molto più semplice introdurre strumenti di analisi automatica, ottimizzazione dei costi e simulazione di scenari di cantiere.
Perché conviene muoversi ora verso librerie integrate e BIM intelligente
La tendenza è chiara: i cantieri italiani stanno diventando più digitali, spinti da appalti pubblici in BIM, richieste delle imprese più strutturate e controllo crescente di tempi e costi. Chi continua a lavorare con oggetti generici e librerie datate rischia di rimanere indietro.
L’integrazione delle librerie Schöck in Allplan 2023 mostra un modello di lavoro che funziona:
- dati tecnici sempre aggiornati direttamente dal produttore
- flusso di lavoro più fluido, dalla progettazione alla costruzione
- maggior qualità di progetto e meno imprevisti in cantiere
Per chi segue la serie “IA per l’Edilizia Italiana: Cantieri Digitali”, il messaggio è semplice: prima di parlare di algoritmi complessi, serve mettere in ordine i dati. Librerie BIM integrate e affidabili sono uno dei tasselli fondamentali.
Se il tuo studio vuole:
- ridurre tempi morti in progettazione
- presentare progetti più solidi in gara
- prepararsi a usare davvero IA e BIM intelligente nei prossimi anni
allora ha senso iniziare proprio da qui: adottare librerie BIM/CAD dei produttori, integrate nel tuo ambiente di lavoro quotidiano, e costruire su questa base i tuoi cantieri digitali.