Allplan e Solibri portano il controllo qualità BIM dentro la progettazione, riducendo errori, varianti e costi in cantiere per i cantieri digitali italiani.
BIM intelligente: come Allplan e Solibri riducono errori in cantiere
Ogni variante sbagliata in cantiere costa. In media, tra rifacimenti, ritardi e contenziosi, gli errori di progettazione possono assorbire dal 5% al 15% del costo di un’opera. Non parliamo di dettagli: su un appalto da 10 milioni, vuol dire centinaia di migliaia di euro buttati.
La buona notizia è che oggi una parte enorme di questi errori può essere intercettata prima che arrivi in cantiere, direttamente nel modello BIM. Qui entra in gioco l’integrazione tra Allplan e Solibri, che porta il controllo qualità dentro il flusso di progettazione, senza uscire dal software.
In questo articolo della serie “IA per l’Edilizia Italiana: Cantieri Digitali” vediamo perché la nuova integrazione Solibri Inside + Solibri Office + Allplan + Bimplus non è solo un annuncio software, ma un pezzo concreto di trasformazione digitale per studi di progettazione, imprese e BIM manager italiani.
Perché la costruibilità va controllata già in fase di progetto
La costruibilità non è uno slogan: è la risposta a una domanda molto semplice e molto dura:
Quello che stai progettando si può davvero costruire, in sicurezza, nei tempi e nei costi previsti?
Quando il controllo viene fatto tardi (spesso in fase esecutiva o, peggio, in cantiere) succede che:
- si scoprono interferenze tra strutture, MEP e architettura;
- mancano dati fondamentali negli oggetti BIM (LOI basso o incoerente);
- aperture, passaggi e spazi tecnici non rispettano norme o esigenze d’uso;
- le varianti esplodono, i tempi saltano, i contenziosi aumentano.
La realtà? È più semplice e più economico bloccare un errore in modello che gestire una variante in cantiere. E per farlo servono modelli BIM di alta qualità e controlli sistematici, non “revisioni veloci” fatte al volo.
L’integrazione di Solibri Inside direttamente in Allplan nasce esattamente per questo: spostare il controllo qualità BIM
- a monte,
- vicino al progettista,
- dentro il flusso di lavoro quotidiano.
Solibri Inside in Allplan: controllo qualità direttamente sul modello
La novità chiave è questa: Solibri Inside è ora disponibile come servizio integrato dentro Allplan, accessibile dal BIM Explorer con un’interfaccia simile alle palette del software.
Cosa significa per il progettista
Per chi lavora ogni giorno in Allplan (architetti, ingegneri, progettisti impiantisti):
- non serve più aprire un secondo software solo per fare model checking;
- i controlli possono essere lanciati quando si vuole, durante la modellazione;
- ogni modello viene verificato prima di essere condiviso con il resto del team o l’impresa.
La prima versione di Solibri Inside già consente, tra le altre cose, di:
- controllare automaticamente spazi di apertura di porte e finestre e relative distanze;
- verificare il LOI (Level of Information) degli oggetti, cioè la completezza e coerenza dei dati associati agli elementi del modello;
- avere un primo set di controlli standard gratuito, incluso in Allplan.
Con una semplice registrazione si sbloccano funzionalità aggiuntive, mentre il pacchetto Premium consente di personalizzare le regole di controllo in base:
- al tipo di progetto (residenziale, ospedaliero, infrastrutture);
- agli standard interni di studio o impresa;
- ai capitolati informativi delle stazioni appaltanti (anche in ottica appalti pubblici BIM).
Questo punto è decisivo per il mercato italiano: chi lavora su gare pubbliche e progetti complessi può tradurre i requisiti informativi della commessa in regole automatiche, riducendo il rischio di non conformità già in fase di progettazione.
Solibri Office, BCF Live Connector e Bimplus: il flusso di lavoro del BIM Manager
Se Solibri Inside è pensato per il progettista, Solibri Office e la sincronizzazione BCF con Allplan e Bimplus parlano direttamente a BIM Manager e BIM Coordinator.
Dalla verifica al task: un ciclo chiuso di gestione delle issue
Il flusso, semplificando, funziona così:
- Il modello (o i modelli federati) vengono controllati in Solibri Office, con regole avanzate per clash detection, qualità informativa, normativa, ecc.
- Le issue (problematiche individuate) vengono create in Solibri Office e documentate con viste, commenti e priorità.
- Attraverso Solibri BCF Live Connector, queste issue vengono trasferite in tempo reale verso Allplan e Bimplus.
- Il BIM Manager/Coordinator le valida e le assegna alle persone responsabili direttamente nella piattaforma, trasformandole in vere e proprie attività.
- Il progettista vede in Allplan i compiti che gli competono, con la vista corretta del modello, e interviene dove serve.
Risultato:
- niente mail infinite con screenshot;
- niente excel sparsi;
- niente “non avevo visto la segnalazione”.
Ogni issue ha un responsabile, una scadenza, uno stato. E tutto resta tracciato.
Perché questo approccio fa aumentare la produttività
Questo tipo di workflow è fondamentale nei cantieri digitali:
- accelera il ciclo problema → analisi → correzione → verifica;
- riduce gli scambi informali che creano ambiguità;
- crea una storia chiara delle decisioni, utile anche in chiave contrattuale;
- aiuta imprese e progettisti a dimostrare un controllo sistematico della qualità, sempre più richiesto dai committenti.
Ho visto studi e imprese passare dal gestire le interferenze “a sentimento” a usare BCF in modo strutturato: nel giro di qualche mese, il numero di errori che arrivano in cantiere cala visibilmente e i tempi di coordinamento si accorciano.
Bimplus e gestione avanzata delle issue: una sola fonte di verità
La piattaforma Bimplus è il collante cloud di questo ecosistema. Qui la gestione delle issue diventa parte di un ambiente di condivisione dati in cui convergono:
- modelli BIM multidisciplinari;
- documenti non strutturati (relazioni, verbali, tavole);
- attività e responsabilità dei vari attori.
Come funziona la gestione delle problematiche
In pratica, un’issue può essere:
- creata in Allplan o direttamente in Bimplus;
- assegnata a un tecnico specifico (es. strutturista, impiantista, architetto);
- arricchita con viste, annotazioni, commenti e scadenze;
- monitorata lungo tutto il ciclo di vita, fino alla chiusura.
Questo rende la gestione delle modifiche chiara e trasparente per tutti i soggetti coinvolti nel progetto, dalla progettazione preliminare fino al cantiere e oltre.
In termini di IA per l’edilizia, strutturare le issue in modo coerente è anche il primo passo per:
- analizzare nel tempo dove si concentrano gli errori;
- capire quali discipline o fasi generano più criticità;
- alimentare modelli predittivi che, domani, potranno segnalare i rischi prima ancora che si manifestino.
Cloud, collaborazione e IA: cosa cambia davvero nei cantieri italiani
La scelta di ALLPLAN di puntare su tecnologia cloud integrata non è solo un fatto tecnico: è il presupposto per portare i cantieri italiani verso un modello realmente digitale.
Vantaggi concreti per imprese e studi italiani
Con l’integrazione Allplan–Solibri–Bimplus si ottiene:
- unica fonte di verità per modelli, issue, documenti;
- supporto naturale al lavoro da remoto e ai team distribuiti tra studio, ufficio tecnico di impresa e cantiere;
- funzionalità multiutente, con più persone che lavorano sullo stesso progetto mantenendo coerenza dei dati;
- condivisione controllata della documentazione con committenti, DL, imprese subappaltatrici.
Per l’Italia, fatta di appalti pubblici BIM, raggruppamenti temporanei, filiere lunghe e cantieri complessi, questa architettura è quello che permette davvero di parlare di cantieri digitali e non solo di “modello 3D”.
Dove entra in gioco l’intelligenza artificiale
Molti associano IA a scenari futuristici. In realtà, il primo passo è molto più terra-terra: avere dati puliti, strutturati e completi.
Funzionalità come:
- controllo del LOI;
- verifiche automatiche di aperture, spazi, parametri;
- storicizzazione delle issue;
creano il contesto ideale per applicare, già oggi e ancora di più domani, algoritmi di:
- analisi dei pattern di errore (quali tipologie di clash o carenze informative ricorrono di più?);
- suggerimento di regole di controllo da potenziare in Solibri;
- pre-valutazione della costruibilità di una soluzione progettuale.
Nel percorso che stiamo raccontando con “IA per l’Edilizia Italiana: Cantieri Digitali”, questa integrazione è una tappa chiara: si passa da “modelli belli da vedere” a modelli affidabili per decidere, costruire e manutenere.
Come iniziare a sfruttare Allplan e Solibri in modo strategico
Non serve stravolgere l’organizzazione per cominciare. Un approccio pragmatico che funziona spesso con studi e imprese italiane è questo:
1. Definire standard minimi di qualità del modello
Prima del software, serve una decisione interna:
- quali attributi devono essere sempre presenti (LOI minimo per ogni disciplina);
- quali controlli devono essere obbligatori prima di ogni consegna interna o al cliente;
- chi è responsabile del rispetto di questi standard.
Questi requisiti vengono poi tradotti in regole Solibri Inside/Premium e in schemi di verifica in Solibri Office.
2. Introdurre il controllo Inside nella routine quotidiana
I progettisti devono vedere Solibri Inside non come “l’ennesimo controllo”, ma come il modo più rapido per:
- evitare contestazioni dopo;
- consegnare modelli più puliti ai colleghi;
- lavorare in modo più sereno, con meno emergenze a fine consegna.
La chiave è inserirlo come step naturale nel flusso: ad esempio, controllo automatico prima di ogni revisione del modello o milestone di progetto.
3. Strutturare BCF e issue management a livello di commessa
Per i BIM Manager:
- definire una nomenclatura chiara per le issue (tipologia, priorità, disciplina);
- usare Bimplus come contenitore unico per issue, commenti e allegati;
- formare il team su come creare, leggere e chiudere correttamente le issue.
Nel giro di pochi mesi, il modo in cui il team gestisce problemi, varianti e deviazioni cambia in profondità. E cambiano anche i numeri: meno imprevisti in cantiere, meno tempo perso in riunioni per chiarire “chi doveva fare cosa e quando”.
Dove porta questo passo per i cantieri digitali italiani
L’integrazione tra Allplan e Solibri porta il controllo qualità BIM:
- dentro il software di modellazione, con Solibri Inside;
- dentro il processo di coordinamento, con Solibri Office e BCF Live Connector;
- dentro un ambiente comune di dati, con Bimplus.
Per gli attori dell’edilizia italiana – studi di progettazione, imprese generali, EPC contractor, PMI che lavorano in subappalto – questo significa avere strumenti concreti per ridurre errori, tempi e costi.
Se il percorso di “IA per l’Edilizia Italiana: Cantieri Digitali” ha un messaggio di fondo, è questo: l’innovazione non è solo automatizzare, ma prendere decisioni migliori, prima, basandosi su modelli affidabili.
Il passo successivo è capire come questi workflow possano integrarsi con i tuoi processi interni. Vale la pena chiedersi:
quante delle varianti che affronti oggi in cantiere sarebbero state evitabili con un controllo sistematico del modello BIM già in fase di progettazione?