Nextwork360 2026: dove nasce l’innovazione in sanità

IA nel Settore Energetico Italiano: Transizione VerdeBy 3L3C

Nextwork360 lancia il palinsesto eventi 2026: AI, cybersecurity, cloud sovrano e telco per guidare l’innovazione digitale nella sanità italiana.

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Nextwork360 2026: dove nasce l’innovazione in sanità

Nel 2024 il mercato dell’intelligenza artificiale in sanità in Italia ha superato, secondo più osservatori, la soglia dei centinaia di milioni di euro di investimenti, con una crescita a doppia cifra anno su anno. Eppure, parlando con CIO, clinici e manager di strutture sanitarie, emerge sempre la stessa frase: «È difficile capire dove puntare davvero nei prossimi 12-18 mesi».

Ecco perché il palinsesto eventi 2026 di Nextwork360 non è solo l’ennesima agenda di convegni, ma una sorta di “mappa” per orientare chi lavora in sanità, pharma e healthtech nelle scelte digitali che contano davvero. Dal webinar del 26/11/2025 nasce infatti un calendario che intreccia AI, cybersecurity, telco, industria 5.0 e cloud sovrano in una visione unitaria, molto concreta.

Se sei un manager sanitario, un responsabile IT di una ASL, lavori in una pharma o in una startup medtech, questo palinsesto può diventare un acceleratore: ti aiuta a decidere dove investire, con chi confrontarti, quali soluzioni AI portare in produzione e come difendere i dati clinici in modo serio.

In questo articolo vediamo:

  • cosa rappresenta davvero Nextwork360 per chi opera nella sanità italiana
  • quali sono i format chiave del palinsesto 2026 e perché sono utili
  • come usare questi appuntamenti per guidare il tuo piano di innovazione clinica e digitale

Perché il palinsesto Nextwork360 2026 è strategico per la sanità

Nextwork360 non propone semplici “eventi spot”: offre percorsi a 360°, che combinano contenuti editoriali, ricerche, formazione e networking. Questo approccio ha una conseguenza precisa: permette a chi opera in sanità di passare dalla curiosità all’esecuzione.

La realtà è semplice:

Chi non ha una bussola sugli investimenti digitali nel 2026 rischia di sprecare budget in progetti pilota che non scalano.

Per la sanità italiana, questo significa almeno tre cose molto concrete:

  1. Capire dove l’AI genera davvero valore clinico
    Non tutte le applicazioni di intelligenza artificiale sono uguali. Alcune portano benefici misurabili (riduzione dei tempi di refertazione, triage più rapido, supporto alle decisioni cliniche), altre sono solo “vetrina”. Gli appuntamenti Nextwork360 mettono a confronto CIO, CISO, clinici, manager di strutture sanitarie e fornitori proprio sui casi che funzionano.

  2. Integrare innovazione e sostenibilità economica
    Tra PNRR Sanità, fondi regionali e nuove linee di finanziamento agevolato, la complessità è alta. Avere momenti dedicati a Industria 4.0/5.0 e finanza agevolata aiuta anche chi gestisce ospedali, IRCCS e poliambulatori a legare trasformazione digitale, sostenibilità e ritorno sugli investimenti.

  3. Costruire un ecosistema invece che progetti isolati
    Sanità digitale, pharma, telco, AI, cloud sovrano e cybersecurity non possono più vivere in silos. Il palinsesto Nextwork360 2026 nasce proprio per far dialogare questi mondi e creare alleanze concrete: ospedali con startup, pharma con centri di ricerca, telco con strutture territoriali.

Dentro il palinsesto 2026: cosa interessa davvero a chi lavora in sanità

Il webinar del 26/11/2025 alle 15:00 ha un obiettivo chiaro: presentare le direttrici dell’innovazione digitale 2026 e il calendario eventi di Nextwork360. Ma per chi si occupa di sanità italiana, quali sono i tasselli più rilevanti?

Un calendario pensato per chi deve decidere

L’agenda del webinar presenta, in modo sintetico, i principali format che accompagneranno tutto il 2026:

  • panoramica del calendario eventi Nextwork360
  • focus su Digital360 Awards e iniziative per i CIO
  • focus su Cybersecurity360 Awards e community dei CISO
  • lancio di una nuova iniziativa su Cloud Sovrano
  • evento annuale Telco per l’Italia
  • evoluzione di Industry 4.0 e finanza agevolata
  • iniziative sull’intelligenza artificiale: InnoverAI e AI Demo Day

Per chi lavora in sanità, questi format sono interessanti non per “curiosità intellettuale”, ma perché coprono tutte le dimensioni critiche della trasformazione digitale sanitaria: infrastrutture, sicurezza, modelli organizzativi, casi d’uso AI.

Il valore degli “Awards” per la sanità

Due appuntamenti spiccano per chi vuole capire cosa funziona davvero sul campo:

  • Digital360 Awards
    Sono un riferimento per tech company e imprese che promuovono progetti di innovazione digitale in Italia. Per la sanità, questo significa poter vedere progetti concreti: telemedicina evoluta, remote patient monitoring, terapie digitali, modelli di presa in carico basati su AI e big data.

  • Cybersecurity360 Awards
    Qui la community è quella dei CISO e responsabili sicurezza. In sanità, dove la protezione di dati clinici e immagini diagnostiche è ormai un requisito critico, poter dialogare con chi sta affrontando ransomware, data breach, gestione delle identità digitali e compliance normativa (GDPR, regole nazionali, standard di settore) fa una grande differenza.

Chi porta a casa più valore da questi Awards non è solo chi vince, ma chi sa osservare i progetti, rubare le idee migliori e adattarle al proprio contesto.

AI, cloud sovrano, telco: cosa cambia per la sanità nel 2026

Nel 2026 alcune direttrici di innovazione digitale diventeranno centrali per la sanità italiana. Il palinsesto Nextwork360 le mette in primo piano.

InnoverAI: dove i C-level discutono di AI

InnoverAI è descritto come un tavolo che riunisce CIO e altri C-level per confrontarsi sugli impatti dell’AI nei processi d’innovazione. Per il mondo sanitario, significa tre opportunità pratiche:

  1. Capire quali casi d’uso AI sono pronti oggi
    • supporto alla diagnosi da immagini
    • triage intelligente in Pronto Soccorso
    • predictive analytics per riammissioni e cronicità
    • ottimizzazione logistica (sale operatorie, letti, farmaci)
  1. Confrontarsi su governance e responsabilità clinica
    Come gestire responsabilità medico-legale quando entra in gioco un algoritmo? Quali modelli di validazione utilizzare? Che rapporto serve tra comitati etici e team IT?

  2. Definire roadmap realistiche
    L’AI in sanità non va “provata” ovunque. Va inserita dove porta valore subito, con progetti pilota ben disegnati e metriche chiare (tempi, esiti clinici, costi evitati).

AI Demo Day: l’AI che funziona davvero

Se InnoverAI è il luogo del confronto strategico, AI Demo Day è l’osservatorio sulle soluzioni che funzionano davvero. È descritto come:

“L’Intelligenza Artificiale dalla teoria alla pratica. Un ciclo di incontri per toccare con mano l’AI, quella che funziona. Quella che manager, decision maker e innovatori possono provare e portare subito in produzione.”

Per chi si occupa di sanità, questo tipo di formato è prezioso perché:

  • permette di vedere live casi d’uso reali, non solo slide
  • aiuta a fare domande scomode ai fornitori (integrazione con FSE, standard HL7/FHIR, certificazioni, requisiti MDR per software medicale)
  • mette a confronto strutture che hanno già sperimentato soluzioni AI, con numeri e risultati

Un esempio tipico: un ospedale che presenta come ha ridotto del 30% i tempi di lettura degli esami radiologici con AI di supporto al referto, o una ASL che mostra un modello predittivo per le cronicità che ha abbattuto del 15% gli accessi impropri al Pronto Soccorso.

Cloud sovrano e telco: la base dell’innovazione clinica

Nel programma del webinar spunta una novità interessante per chi lavora su dati sanitari:

  • Cloud Sovrano come nuova iniziativa Nextwork360
    In sanità, scegliere dove e come ospitare i dati è diventato un tema strategico: sovranità del dato, interoperabilità, affidabilità dei servizi, continuità operativa. Una community che discute in modo strutturato di cloud sovrano, compliance e modelli di adozione aiuta CIO e DPO delle strutture sanitarie a evitare scelte affrettate.

  • Telco per l’Italia
    Senza reti affidabili non c’è telemedicina, non c’è monitoraggio remoto, non c’è scambio sicuro di immagini diagnostiche. Il mondo telco è la “spina dorsale” della sanità digitale. Avere un evento nazionale dedicato alle telecomunicazioni, seguito da chi lavora anche su PNRR Sanità, telemedicina e FSE, permette di allineare le esigenze delle strutture sanitarie con le roadmap degli operatori di rete.

Come usare il palinsesto Nextwork360 per il tuo piano 2026

Con così tante iniziative, il rischio è partecipare “un po’ ovunque” senza una strategia. Un approccio più efficace è trattare il palinsesto come strumento operativo per costruire il tuo piano di innovazione digitale in sanità.

1. Definisci 3 priorità chiare

Prima ancora degli eventi, chi guida progetti di innovazione dovrebbe fissare 2-3 priorità per il 2026, per esempio:

  • potenziare telemedicina e monitoraggio remoto dei pazienti cronici
  • introdurre almeno un progetto AI clinico e uno di AI amministrativa
  • consolidare sicurezza e cloud per i dati clinici più critici

Con queste priorità in mente, ha senso scegliere quali appuntamenti seguire con più attenzione (AI Demo Day, InnoverAI, Cybersecurity360 Awards, Cloud Sovrano, Telco per l’Italia, ecc.).

2. Usa gli eventi come laboratorio

Un errore comune è partecipare a un convegno, prendere appunti e poi lasciare tutto in un cassetto. Un uso più intelligente del palinsesto Nextwork360 è questo:

  • individuare 2-3 casi d’uso visti agli eventi che si adattano alla tua realtà
  • coinvolgere subito, al rientro, clinici, IT e direzione in un confronto time-boxed (una riunione di 60 minuti) su:
    • cosa possiamo replicare entro 6 mesi?
    • quali partner o soluzioni viste vogliamo approfondire?
    • quali KPI clinici ed economici possiamo misurare?

Così gli eventi diventano un acceleratore di decisioni, non solo formazione.

3. Costruisci una rete di alleati

L’altro valore spesso sottovalutato è il networking. In un sistema sanitario complesso come quello italiano, chi riesce ad accelerare sono spesso le strutture che hanno relazioni stabili con:

  • altre aziende sanitarie con esperienze simili
  • università e centri di ricerca
  • startup e scaleup specializzate in healthtech e data science
  • fornitori tecnologici solidi, non improvvisati

Gli eventi Nextwork360 sono pensati proprio per questo: creare connessioni tra aziende, tech company, startup, enti di ricerca e PA. Se ne fai un obiettivo esplicito (es. “almeno 5 contatti qualificati per progetto”), ogni partecipazione diventa un investimento, non un costo.

Perché conviene muoversi ora

Il webinar del 26/11/2025 è gratuito, ma i posti sono limitati. Ha senso bloccare un’ora in agenda per un motivo semplice: il 2026 sarà un anno in cui la sanità italiana dovrà scegliere se usare AI, cloud sovrano, telco evolute e cybersecurity solo per “stare al passo” o per fare un salto di qualità reale su esiti clinici, esperienza del paziente e sostenibilità dei servizi.

Nextwork360 mette sul tavolo un palinsesto 2026 che, se usato con metodo, può diventare uno degli strumenti più concreti per:

  • capire dove puntare gli investimenti digitali
  • evitare errori già commessi da altri
  • costruire una rete di partner e colleghi con cui condividere strategie

La sanità italiana ha tutte le competenze per essere protagonista nella innovazione clinica basata su AI. Quello che spesso manca è un luogo in cui trovare visione, casi reali e interlocutori affidabili nello stesso momento.

Il palinsesto Nextwork360 2026 nasce esattamente per questo. Sta a te decidere se subirlo da spettatore o usarlo come piattaforma di lancio per il tuo prossimo progetto di sanità digitale.