Costruibilità BIM: come Allplan e Solibri riducono errori e varianti

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Allplan e Solibri portano il controllo di qualità del modello BIM in fase di progettazione, riducendo errori, varianti e tempi di coordinamento nei cantieri.

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Costruibilità BIM: come Allplan e Solibri riducono errori e varianti

Nel 2024 moltissime imprese e studi italiani dichiarano di “fare BIM”, ma basta entrare in un cantiere per capire che il problema non è più il modello 3D in sé. Il vero nodo è la costruibilità: quanto quel modello è affidabile, verificato, pronto per diventare calcestruzzo, acciaio e impianti senza una valanga di varianti in corso d’opera.

La realtà è dura: troppe interferenze scoperte tardi, troppi errori banali su porte, finestre, altezze, spazi di manovra; RFI infinite tra progettisti, BIM manager e impresa. Tutto questo costa settimane di ritardi e migliaia di euro che finiscono fuori budget. Non è un tema “da software”, è un tema di margini per studi e imprese.

L’integrazione tra Allplan e Solibri Inside / Solibri Office va esattamente in questa direzione: portare il controllo di qualità del modello BIM dentro il flusso di progettazione, quando correggere è rapido e poco costoso, e collegarlo poi a una gestione strutturata delle issue su cloud.

In questo articolo vediamo in modo pratico cosa cambia per studi, BIM manager e imprese italiane e come sfruttare questa integrazione per ridurre errori, varianti e tempi di coordinamento.


Perché la costruibilità va gestita già in fase di modello

La costruibilità non è un “check finale” prima della consegna, ma un processo continuo di verifica del modello. Più tardi scopri un errore, più ti costa: è una regola che chiunque lavori in cantiere conosce benissimo.

Con un flusso tradizionale:

  • il progettista modella in Allplan;
  • esporta in IFC;
  • un altro soggetto (di solito il BIM manager) importa in un software di model checking;
  • si generano report, BCF, email;
  • il progettista rientra nel modello e corregge.

Ogni passaggio introduce ritardi e possibilità di incomprensione. E se il controllo viene fatto solo a milestone (progetto definitivo, esecutivo) gli errori accumulati sono già tanti.

L’approccio Allplan + Solibri Inside ribalta il paradigma: il controllo di qualità entra in studio, direttamente sulla postazione del progettista, come una palette in più.

La domanda giusta non è “il modello è bello?”, ma “il modello è costruibile e coerente con i requisiti informativi?”

Per chi punta a appalti pubblici BIM, PNRR, grandi interventi di rigenerazione o prefabbricazione, questa differenza fa la differenza tra un progetto che “fila liscio” e uno che diventa ingestibile.


Solibri Inside in Allplan: il controllo qualità nelle mani del progettista

Solibri Inside è integrato in Allplan all’interno del BIM Explorer e funziona come una palette: niente export, niente software esterni. Il progettista può verificare il modello quando vuole, mentre lo sta costruendo.

Cosa permette di controllare in pratica

Già nella prima versione, Solibri Inside copre controlli che in cantiere generano spesso problemi:

  • spazi di apertura di porte e finestre (ad esempio ingombri, distanze da pareti o elementi fissi);
  • livello di informazione degli oggetti (LOI), quindi verifica che porte, finestre, muri, elementi strutturali abbiano i parametri richiesti da BEP, Capitolato Informativo, o standard interni di studio.

Questo controllo continuo aiuta a:

  • evitare errori geometrici banali (porte che urtano elementi vicini, finestre troppo vicine agli spigoli, ecc.);
  • garantire che ogni elemento abbia i dati necessari per computi, analisi energetiche, manutenzione, gestione impianti;
  • consegnare modelli già “puliti” a BIM manager, imprese, prefabricatori.

Modello di servizio: gratuito, registrazione, premium

L’offerta è scalabile:

  • pacchetto standard gratuito già dentro Allplan: consente controlli di base, ideale per diffondere il controllo qualità su tutta la squadra di progettazione;
  • con una semplice registrazione si sbloccano funzioni aggiuntive;
  • il pacchetto Premium a pagamento consente di personalizzare le regole in base al progetto o allo standard aziendale.

Per gli studi medio-grandi questo è il punto chiave: il BIM manager può definire set di regole condivisi (per discipline, progetti, committenti) e assicurarsi che tutti lavorino con gli stessi requisiti, senza “interpretazioni personali” delle specifiche.


Solibri Office + Allplan + Bimplus: il workflow del BIM Manager

Se Solibri Inside porta il controllo qualità sulla scrivania del progettista, Solibri Office e il connettore BCF Live permettono a BIM Manager e BIM Coordinator di gestire il coordinamento a livello di commessa.

Flusso di lavoro tipico

  1. Il modello (o i modelli disciplinari) vengono verificati in Solibri Office.
  2. Le issue vengono generate da Solibri (con BCF, viste, commenti, priorità).
  3. Tramite Solibri BCF Live Connector le issue vengono sincronizzate in tempo reale con Allplan e Bimplus.
  4. Il BIM Manager/Coordinator valida, assegna e traccia le issue ai vari modellatori.
  5. Ogni progettista vede le attività direttamente in Allplan, collegate agli oggetti.

Risultato: niente più file Excel separati, email perse, commenti vaghi tipo “rivedere zona nord piano primo”. Le issue sono collegate al modello, con coordinate, viste e scadenze.

Perché questo aumenta produttività e riduce conflitti

Un sistema di issue management integrato consente di:

  • ridurre i tempi di coordinamento tra discipline (architettura, strutture, impianti, infrastrutture);
  • avere una tracciabilità completa delle modifiche, molto utile anche lato contenziosi o richieste del committente;
  • lavorare con un’unica fonte di verità, evitando versioni parallele del modello;
  • impostare incontri di coordinamento focalizzati sulle issue reali, non su “sensazioni”.

Per i cantieri italiani, dove spesso il tempo di coordinamento è sottovalutato, questa organizzazione significa giornate di lavoro risparmiate ogni mese su progetti complessi.


Gestione avanzata delle issue con Bimplus: dal modello al cantiere

Bimplus è la piattaforma cloud che collega Allplan, Solibri e gli altri attori del progetto. La sua forza sta nella gestione avanzata delle issue e nella possibilità di mantenere davvero una “single source of truth”.

Come funziona operativamente

In Bimplus e Allplan è possibile:

  • creare issue direttamente dal modello (ad esempio cliccando sull’elemento problematico);
  • assegnarle alla figura competente (architetto, strutturista, impiantista, impresa);
  • associare commenti, documenti, immagini e scadenze;
  • monitorare lo stato (aperta, in corso, risolta, verificata) lungo tutto il processo.

Questo approccio rende il controllo qualità chiaro e trasparente:

  • il BIM Coordinator ha una vista complessiva delle criticità;
  • ogni progettista vede la propria “to-do list” tecnica;
  • il committente o il direttore lavori, se coinvolti in piattaforma, possono seguire l’avanzamento in modo oggettivo.

Benefici concreti per studi e imprese italiane

Nella pratica di cantieri italiani, questo si traduce in:

  • meno varianti in corso d’opera dovute a problemi non gestiti a monte;
  • minor numero di RFI da parte dell’impresa su questioni dannatamente ripetitive (quote, interferenze, spazi di passaggio);
  • maggiore controllo su tempi di risposta e responsabilità (chi doveva fare cosa, entro quando).

Per chi partecipa a gare integrate, appalti complessi, progetti PNRR, presentare un workflow strutturato di issue management basato su Bimplus è anche un argomento di qualità dell’offerta da non sottovalutare.


Cloud e collaborazione: perché conta per i cantieri digitali

ALLPLAN sta spingendo molta parte delle proprie soluzioni verso il cloud, con l’obiettivo di collegare strumenti desktop e servizi online in un unico ecosistema. Questo è esattamente il tipo di infrastruttura che serve ai “cantieri digitali” di cui tanto si parla in Italia.

La tecnologia cloud alla base di Allplan, Bimplus e Solibri Inside permette:

  • lavoro multiutente sullo stesso progetto, anche con team distribuiti tra studi diversi e sedi di cantiere;
  • accesso ai dati di modello e alla documentazione ovunque, con ruoli e permessi differenziati;
  • decisioni basate su dati aggiornati (non su PDF stampati tre settimane prima);
  • integrazione con processi di prefabbricazione, logistica, computi e contabilità lavori.

Questo approccio è particolarmente rilevante in Italia oggi, dove:

  • il PNRR e i bandi pubblici richiedono sempre più spesso BIM e coordinamento digitale;
  • molte imprese stanno strutturando uffici tecnici interni che dialogano direttamente sui modelli;
  • la scarsità di personale qualificato rende indispensabile ridurre gli sprechi di tempo su attività ripetitive e gestionali.

La combinazione Allplan + Solibri + Bimplus crea le basi tecniche per una filiera digitale continua, dal concept al cantiere, fino alla gestione dell’opera.


Come iniziare a usare Allplan e Solibri per migliorare la costruibilità

Integrare questi strumenti nel proprio studio o impresa è più una questione di metodo che di tecnologia. Un percorso sensato potrebbe essere questo.

1. Diffondere il controllo di base con Solibri Inside

  • Attivare da subito Solibri Inside in Allplan su tutte le postazioni di progettazione.
  • Definire uno standard minimo di controlli: porte/finestre, LOI, regole principali condivise.
  • Inserire questi controlli nel flusso quotidiano, senza aspettare la “revisione finale del modello”.

2. Standardizzare le regole con un BIM Manager

  • Nominare un BIM Manager o BIM Coordinator anche part-time, se lo studio è medio-piccolo.
  • Con il pacchetto Premium, iniziare a personalizzare i set di regole in Solibri (Inside e Office) in base a:
    • tipo di progetto (residenziale, infrastrutture, sanità, scuole);
    • richieste tipiche dei vostri committenti;
    • specifiche di capitolato e BEP ricorrenti.

3. Portare il coordinamento su Solibri Office + Bimplus

  • Per i progetti più complessi, centralizzare la verifica interdisciplinare in Solibri Office.
  • Usare il BCF Live Connector per collegare le issue direttamente ad Allplan e Bimplus.
  • Formare il team sulla gestione delle issue (creazione, assegnazione, chiusura) come parte del flusso standard, non come attività straordinaria.

4. Collegare studio e cantiere

  • Coinvolgere progressivamente l’impresa o il direttore lavori nella consultazione delle issue su Bimplus.
  • Utilizzare il modello coordinato come riferimento unico in riunioni di cantiere.
  • Collegare documentazione esecutiva e verbali alle issue più rilevanti.

Questo è il modo più concreto per trasformare il BIM da “obbligo di gara” a strumento di controllo di tempi e costi reali.


Perché questa integrazione conta per chi lavora nell’edilizia italiana

L’integrazione tra Allplan e Solibri non è solo una novità di prodotto: è un tassello chiave per chi vuole passare davvero ai cantieri digitali.

  • I progettisti hanno finalmente la possibilità di verificare il modello in autonomia, in tempo reale, senza interrompere il flusso di lavoro.
  • I BIM Manager possono costruire regole condivise e verificabili, trasformando standard e BEP in controlli automatici, non in documenti dimenticati in una cartella.
  • Le imprese e i committenti ricevono modelli più affidabili, con meno sorprese e più tracciabilità delle decisioni.

Se il tuo obiettivo è ridurre varianti, claim, ritardi e conflitti, il passaggio obbligato è uno solo: alzare la qualità del modello e gestire in modo strutturato le issue, già in progettazione.

L’ecosistema Allplan + Solibri Inside + Solibri Office + Bimplus va esattamente in questa direzione. Il passo successivo dipende da te: iniziare a usarlo per il prossimo progetto e far sì che il tuo modello BIM non sia solo “bello”, ma davvero costruibile.