Auto elettriche più sicure 2025: classifica, IA e scelte smart

IA nel Settore Energetico Italiano: Transizione VerdeBy 3L3C

Le 10 auto elettriche più sicure del 2025 secondo Euro NCAP: punteggi, IA nei sistemi ADAS e consigli pratici per scegliere l’elettrica giusta in Italia.

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Perché la sicurezza delle auto elettriche nel 2025 è diversa

Nel 2025 Euro NCAP ha assegnato le 5 stelle di sicurezza a dieci modelli 100% elettrici venduti in Europa. Cinque di questi sono cinesi. Non è solo una curiosità di mercato: racconta come sta cambiando la mobilità elettrica e quanto conti ormai la tecnologia intelligente – spesso basata su IA – nei sistemi di sicurezza.

Questo tema è centrale anche per la transizione energetica italiana: se vogliamo ridurre le emissioni del trasporto, le persone devono fidarsi dell’auto elettrica. E la fiducia passa da due elementi:

  • sicurezza passiva (protezione in caso di incidente)
  • ADAS e sistemi di guida assistita basati su intelligenza artificiale

In questo articolo vediamo le 10 auto elettriche più sicure del 2025 secondo Euro NCAP, come funzionano i criteri di valutazione, dove entra in gioco l’IA e cosa significa, in pratica, per chi in Italia sta pensando di passare all’elettrico.


Come Euro NCAP valuta la sicurezza (e dove entra l’IA)

Euro NCAP assegna un punteggio complessivo a ogni vettura basandosi su quattro pilastri, espressi in percentuale. Capire questi numeri è il modo migliore per leggere la classifica senza farsi guidare solo dal marchio.

I 4 parametri chiave

  1. Adult Occupant
    Misura la protezione di conducente e passeggeri adulti nei vari tipi di impatto (frontale, laterale, tamponamento). Valuta:

    • stabilità della cellula abitacolo
    • efficacia di cinture, airbag e poggiatesta
    • protezione dal colpo di frusta
  2. Child Occupant
    Valuta la sicurezza dei bambini a bordo, includendo:

    • risultati dei crash test con manichini “child”
    • facilità e correttezza di installazione dei seggiolini
    • presenza di ancoraggi ISOFIX e disattivazione airbag passeggero
  3. Vulnerable Road Users
    Indica quanta protezione offra l’auto a pedoni e ciclisti in caso di urto, ma anche la sua capacità di evitare l’impatto grazie ai sistemi di:

    • frenata automatica d’emergenza (AEB)
    • riconoscimento pedoni e ciclisti
  4. Safety Assist
    Qui si misura l’efficacia dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS):

    • mantenimento di corsia
    • cruise control adattivo
    • riconoscimento segnali stradali
    • monitoraggio attenzione del conducente

È in questa quarta area che la IA nel settore automotive sta facendo la differenza: le auto più recenti integrano algoritmi che analizzano in tempo reale immagini delle telecamere, dati da radar e sensori, anticipando situazioni di rischio meglio di quanto riuscisse a fare la generazione precedente di ADAS.

La sicurezza 2025 non è più solo “quanto bene resiste la scocca”, ma “quanto l’auto riesce a evitare il crash grazie ai suoi sistemi intelligenti”.


La top 10 delle auto elettriche più sicure del 2025

Qui sotto trovi la classifica Euro NCAP 2025 delle BEV a 5 stelle, con i punteggi chiave e un commento pratico per chi guida in Italia.

1. Mercedes CLA – l’elettrica più sicura del 2025

La Mercedes CLA elettrica guida la classifica nelle Small Family Car con punteggi altissimi:

  • Adulti: 94%
  • Bambini: 89%
  • Utenti vulnerabili: 93%
  • Safety Assist: 85%

Perché è interessante:

  • struttura molto rigida e ben studiata per proteggere l’abitacolo
  • dotazione ricca di ADAS avanzati di serie
  • riconoscimento Euro NCAP Advanced, riservato ai sistemi più evoluti

Per chi sta elettrificando il parco auto aziendale, una CLA elettrica è una scelta “premium” ma coerente con una strategia ESG: serve la transizione verde, ma senza compromessi su comfort e sicurezza.

2. Firefly – la sorpresa cinese firmata NIO

La Firefly è il nuovo brand “compatto” del gruppo cinese NIO, già presente in Europa (non ancora in Italia al momento della valutazione). Piccola, categoria Small Family Car, ma con numeri da grande:

  • Adulti: 96%
  • Bambini: 87%
  • Utenti vulnerabili: 82%
  • Safety Assist: 86%

Cosa racconta questa vettura:

  • i costruttori cinesi non puntano più solo su prezzo e batteria, ma anche su sicurezza e software
  • ADAS molto generosi già nelle versioni base, con forte uso di algoritmi di riconoscimento di ostacoli e corsie

Per l’Italia è un segnale chiaro: l’arrivo di nuovi marchi elettrici aumenterà la concorrenza proprio su sicurezza, IA e servizi digitali.

3. Tesla Model 3 – la grande conferma

La Tesla Model 3, nella categoria Large Family Car, resta un riferimento per chi fa molti chilometri.

  • Adulti: 90%
  • Bambini: 93%
  • Safety Assist: 87%

Il valore aggiunto di Tesla è l’integrazione profonda tra hardware e software:

  • aggiornamenti OTA continui migliorano nel tempo gli algoritmi di frenata automatica e mantenimento corsia
  • l’auto “impara” da milioni di chilometri percorsi, grazie alla raccolta dati anonima (tema centrale nel dibattito su IA e privacy)

Per flotte aziendali e professionisti italiani, Model 3 unisce efficienza energetica (buoni consumi elettrici) e sistemi di guida assistita molto maturi.

4. Tesla Model Y – il SUV elettrico per famiglie

La Model Y, Small SUV, è una delle auto elettriche più diffuse anche sulle strade italiane.

  • Adulti: 91%
  • Bambini: 93%
  • Utenti vulnerabili: 86%
  • Safety Assist: 92%

Quel 92% nei Safety Assist dice tutto:

  • piattaforma Autopilot evoluta
  • gestione predittiva del traffico
  • ottima interazione tra sensori e software

Per una famiglia che viaggia spesso tra città e autostrada, è una delle scelte più solide se l’obiettivo è zero emissioni allo scarico + massimo supporto alla guida.

5. Leapmotor B10 – l’equilibrata

La Leapmotor B10, Small Family Car cinese, punta su equilibrio tra tutte le voci:

  • Adulti: 93%
  • Bambini: 93%
  • Utenti vulnerabili: 84%
  • Safety Assist: 85%

Profilo tipico da “auto di famiglia” o veicolo di servizio per flotte miste:

  • abitacolo molto protettivo
  • ADAS completi ma non estremi
  • focus sulla mitigazione degli impatti con pedoni e ciclisti, cruciale nei contesti urbani italiani dove si mescolano auto, monopattini e bici.

6. Smart #5 – il SUV compatto che non ti aspetti

La Smart #5, classificata come Large SUV, è ben diversa dalla Smart “di una volta”. I punteggi sono chiari:

  • Adulti: 88%
  • Bambini: 93%
  • Utenti vulnerabili: 84%
  • Safety Assist: 92%

Due punti interessanti per chi guida in città italiane:

  • ADAS molto spinti (92% Safety Assist), utili in contesti complessi come Milano o Roma
  • altezza da terra e massa importanti, compensate da una forte attenzione a pedoni e ciclisti

7. Volvo EX90 – sicurezza come DNA

La Volvo EX90, Large SUV, porta avanti la tradizione svedese:

  • Adulti: 92%
  • Bambini: 93%
  • Utenti vulnerabili: 82%
  • Safety Assist: 86%

Volvo lavora da anni con sistemi di monitoraggio del conducente, basati anche su IA, per:

  • analizzare movimenti occhi/viso
  • rilevare colpi di sonno o distrazione
  • intervenire prima che la situazione degeneri

Per flotte corporate attente ai temi ESG e sicurezza sul lavoro, EX90 è un manifesto: elettrica, sicura, profondamente orientata alla prevenzione.

8. Lynk & Co 02 – la “connettiva”

La Lynk & Co 02, Small Family Car del gruppo Geely, convince per equilibrio e filosofia molto digitale.

  • Adulti: 90%
  • Bambini: 87%
  • Utenti vulnerabili: 83%
  • Safety Assist: 89%

È interessante per chi:

  • vive la mobilità come servizio (sharing, abbonamenti)
  • vuole un’auto sempre connessa, con ADAS aggiornabili e gestione smart

In un’Italia che si muove verso smart city e mobilità condivisa, profili come questo si integrano bene con reti elettriche intelligenti e pianificazione degli spostamenti tramite app.

9. Hongqi EHS7 – il SUV di lusso cinese

La Hongqi EHS7, Large SUV premium cinese attualmente venduto in alcuni Paesi UE, registra:

  • Adulti: 93%
  • Bambini: 85%
  • Utenti vulnerabili: 82%
  • Safety Assist: 83%

Qui il focus è su:

  • comfort e sicurezza per chi viaggia molto in autostrada
  • dotazioni avanzate di guida assistita, anche se leggermente meno spinte delle top di classifica

Per chi guarda a veicoli di rappresentanza elettrici, è un segnale: la concorrenza a marchi tedeschi e svedesi sta arrivando forte anche dalla Cina.

10. IM IM5 – la “nuova MG” matura

La IM IM5, Large Family Car, è uno spin-off anglo-cinese legato al marchio MG.

  • Adulti: 89%
  • Bambini: 85%
  • Utenti vulnerabili: 85%
  • Safety Assist: 87%

È una proposta molto razionale per:

  • famiglie che vogliono una berlina elettrica ben accessoriata
  • flotte aziendali che cercano buon rapporto prezzo/sicurezza, con ADAS completi e protezione esterna curata

Che cosa ci dicono questi dati sulla transizione verde in Italia

La classifica Euro NCAP 2025 lancia tre messaggi chiari per chi lavora o investe nella transizione energetica italiana.

1. Sicurezza e IA sono ormai inseparabili

Tutte le auto in top 10 hanno Safety Assist sopra l’80%, molte sopra il 90%. Questo significa:

  • sensori e telecamere sempre attivi
  • software di analisi predittiva a bordo (spesso basato su IA)
  • aggiornamenti continui delle funzioni ADAS

Per il sistema Paese, questo è un pezzo della IA nel settore energetico: le stesse logiche di previsione e ottimizzazione che usiamo per reti elettriche e rinnovabili vengono applicate anche ai veicoli, trasformandoli in nodi intelligenti della rete di mobilità.

2. I brand cinesi sono già protagonisti

Nella top 10 ci sono 5 marchi cinesi. Non sono più prodotti “entry level”: ottengono 5 stelle, con punteggi alti su tutti i fronti.

Per l’Italia questo vuol dire:

  • maggiore concorrenza sul prezzo delle auto elettriche
  • pressione sui costruttori tradizionali per spingere su software, IA e servizi digitali
  • più scelta per aziende e privati che vogliono elettrificare il parco mezzi

3. Per convincere gli italiani a passare all’elettrico, serve parlare di sicurezza

Molti ancora associano l’auto elettrica solo a:

  • autonomia
  • colonnine di ricarica
  • costo di acquisto

La realtà è che oggi le migliori auto elettriche sono anche tra le più sicure in assoluto. Comunicarlo bene è fondamentale per:

  • operatori della mobilità elettrica
  • utility che offrono pacchetti auto + energia + ricarica
  • aziende che vogliono portare i dipendenti su veicoli a zero emissioni

Come scegliere un’auto elettrica sicura in pratica

Riassumendo i dati Euro NCAP, quando valuti un’elettrica nel 2025 ti conviene guardare a tre cose concrete.

1. Non solo “5 stelle”, ma punteggi di dettaglio

Due auto possono avere 5 stelle ma:

  • una con 94% adulti e 93% Safety Assist
  • una con 82% e 80%

Se viaggi spesso con la famiglia, dai priorità a:

  • Child Occupant sopra l’85%
  • Safety Assist sopra l’85–90%

2. IA e ADAS: cosa controllare davvero

Quando sei in concessionaria, fai domande precise:

  • quali sistemi ADAS sono di serie e quali a pagamento?
  • l’auto riceve aggiornamenti software OTA?
  • esistono funzioni di monitoraggio attenzione conducente?

Sono proprio queste tecnologie – spesso basate su IA – a fare la differenza tra una frenata d’emergenza “standard” e un sistema in grado di anticipare il rischio.

3. Coerenza con la tua strategia energia-mobilità

Per aziende, PA e utility che lavorano sulla transizione verde italiana, la scelta dell’auto deve dialogare con:

  • politiche interne ESG e di sicurezza sul lavoro
  • infrastrutture di ricarica (pubbliche o aziendali)
  • uso di dati di flotta per ottimizzare consumi, manutenzione predittiva e percorsi

Auto elettriche ricche di sensori e IA generano dati preziosi per progettare meglio anche reti di ricarica e pianificazione energetica, esattamente come accade per le smart grid.


Verso una mobilità elettrica più sicura, intelligente e connessa

La classifica Euro NCAP 2025 delle auto elettriche più sicure mostra una cosa molto semplice: la transizione verde non è solo un tema di kWh e CO₂, ma anche di algoritmi, sicurezza e fiducia.

Se vogliamo che in Italia sempre più persone e aziende passino all’elettrico, dobbiamo raccontare che:

  • le BEV migliori sono ai vertici della sicurezza mondiale
  • l’intelligenza artificiale è già oggi un alleato concreto nel prevenire incidenti
  • i dati generati dai veicoli possono diventare un tassello strategico dell’ecosistema energetico nazionale, insieme a rinnovabili e reti intelligenti

Il passo successivo è chiaro: scegliere auto elettriche non solo per gli incentivi o il costo al chilometro, ma come parte di una strategia integrata energia–mobilità–IA. Chi si muoverà in questa direzione adesso sarà avanti di anni quando elettrico e guida assistita diventeranno lo standard.