Flussi BIM in tempo reale tra Allplan, Solibri e Bimplus: meno errori, meno file, più controllo. Come gestire le issue in modo davvero OPEN BIM e far crescere il cantiere digitale.
Flussi BIM in tempo reale tra Allplan e Solibri: perché cambiano davvero il cantiere
Nel 2022 Nemetschek ha introdotto il flusso di lavoro in tempo reale tra Allplan e Solibri tramite Bimplus e BCF Live Connector. Due anni dopo, chi lo ha adottato in Italia racconta sempre la stessa cosa: meno riunioni di coordinamento, meno file sparsi, meno incomprensioni tra progettisti e imprese.
Questo tema è centrale per chi lavora in edilizia e infrastrutture nel 2025: con margini sempre più stretti, bonus finiti o in via di chiusura e appalti pubblici BIM-oriented, l’unica leva reale è organizzare meglio il lavoro. E la gestione delle “issue” (collisioni, errori, varianti, incompletezze) è esattamente il punto dove molti cantieri italiani perdono tempo e soldi.
In questo articolo vediamo in modo pratico cosa cambia con l’integrazione Allplan – Solibri – Bimplus, come funziona il flusso di lavoro OPEN BIM basato su BCF Live Connector e come può aiutare studi, imprese e pubbliche amministrazioni a lavorare in modo più fluido, tracciabile e sostenibile.
1. Il problema: la gestione delle problematiche BIM fatta “a mano”
La maggior parte degli studi e delle imprese in Italia utilizza già modelli 3D e, in tanti casi, un software di model checking come Solibri. Il punto critico non è tanto trovare gli errori, ma gestire il ciclo di vita delle problematiche:
- chi ha aperto l’issue e quando;
- a chi è assegnata e con quale scadenza;
- se è stata risolta davvero nel modello di authoring (Allplan);
- come tracciare lo storico delle decisioni.
Senza un flusso di lavoro strutturato, si finisce con:
- file BCF esportati e reimportati a mano;
- decine di versioni di file IFC e BCF nelle cartelle di progetto;
- mail e chat non tracciate;
- riunioni di coordinamento in cui si scopre che il problema visto la settimana prima non è stato corretto o è stato corretto nel modello sbagliato.
La realtà? Il BIM perde gran parte del suo valore se la gestione delle issue non è integrata e condivisa. E questo impatta direttamente sui costi: rilavorazioni, varianti in cantiere, ritardi, contestazioni.
2. Come funziona il flusso in tempo reale tra Allplan e Solibri
Il flusso Allplan – Bimplus – Solibri introduce un concetto chiave:
le problematiche non viaggiano più come file, ma come dati condivisi in un’unica piattaforma cloud.
Il ruolo di Bimplus e del BCF Live Connector
Ecco la catena operativa, passo dopo passo:
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Model checking in Solibri
Il coordinatore BIM esegue il controllo qualità sul modello federato (IFC) e Solibri individua clash, incongruenze normative, errori di modellazione, mancanze di proprietà, ecc. -
Creazione delle issue in Solibri
Per ogni problematica si crea un’issue con:- snapshot del modello;
- posizione precisa (viewpoint);
- descrizione del problema;
- eventuale priorità o categoria.
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Sincronizzazione tramite Solibri BCF Live Connector
Invece di esportare un file.bcf, il BCF Live Connector invia queste issue direttamente a Bimplus, in tempo reale. -
Gestione centralizzata in Bimplus (Issue Manager)
In Bimplus le problematiche diventano veri e propri task:- assegnazione al membro del team competente (es. strutturista, architetto, impiantista);
- definizione di scadenze e priorità;
- aggiunta di commenti, allegati, riferimenti;
- tracciabilità degli stati (aperta, in corso, risolta, verificata).
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Risposta dal modello di authoring (Allplan)
In Allplan l’utente vede le stesse issue di Bimplus, integrate nell’ambiente di lavoro:- seleziona l’issue;
- il modello si posiziona automaticamente sul punto critico;
- corregge il modello;
- aggiorna lo stato dell’issue.
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Verifica e chiusura
Il coordinatore BIM controlla nuovamente la problematica (in Bimplus o in Solibri) e, se il modello è conforme, la chiude. Tutto lo storico rimane tracciato.
Questo significa eliminare completamente l’import/export manuale di file BCF, con un flusso di lavoro OPEN BIM basato su dati, non su allegati.
3. I vantaggi concreti per studi, imprese e PA italiane
L’integrazione Allplan–Solibri tramite Bimplus non è solo “più comoda”. Ha ricadute operative molto concrete.
3.1 Meno errori e rilavorazioni
Quando una issue creata in Solibri arriva direttamente in Allplan con viewpoint, commenti e responsabilità assegnate, il rischio di interpretazioni sbagliate crolla.
- Il progettista strutturale vede subito dove e cosa deve modificare.
- Non perde tempo a cercare il punto giusto nel modello.
- Evita di lavorare su versioni IFC superate.
Su progetti complessi (ospedali, scuole, infrastrutture), ridurre anche solo del 20–30% le rilavorazioni sul modello può significare settimane di lavoro risparmiate lungo l’arco del progetto.
3.2 Coordinamento interdisciplinare più semplice
Con Bimplus come “unica fonte di verità”, architetti, strutturisti, MEP, impresa e direzione lavori vedono lo stesso elenco di problematiche, con lo stesso stato aggiornato per tutti.
Questo impatta direttamente su:
- riunioni di coordinamento più brevi e focalizzate sulle issue aperte;
- meno conflitti tra discipline in fase di esecuzione;
- maggiore trasparenza verso il committente e la PA.
Per chi lavora su appalti pubblici BIM, questa tracciabilità è un alleato prezioso in caso di contestazioni, varianti o richieste di chiarimento.
3.3 Supporto al lavoro da remoto e ai team distribuiti
Dal 2020 in poi il lavoro ibrido è diventato la norma anche nel settore delle costruzioni. La tecnologia cloud di Bimplus è pensata proprio per questo scenario:
- accesso al progetto ovunque, tramite connessione internet;
- sincronizzazione delle issue in tempo reale;
- possibilità di coinvolgere consulenti esterni senza VPN complesse.
Per uno studio medio italiano che collabora con professionisti in altre regioni, significa evitare infinite mail e versioni di file. Si lavora tutti sullo stesso progetto digitale, con ruoli e permessi chiari.
3.4 Maggior controllo per BIM Manager e Project Manager
La procedura di gestione del cambiamento diventa finalmente misurabile:
- numero di issue aperte per disciplina;
- tempo medio di risoluzione;
- criticità ricorrenti;
- impatto delle varianti.
Questo tipo di dati permette ai responsabili di progetto di prendere decisioni basate sui numeri, non sulle sensazioni:
- capire dove il flusso di lavoro si blocca;
- dove servono più risorse o formazione;
- quali fornitori o partner sono più affidabili nel rispettare tempi e qualità.
4. Cosa significa davvero OPEN BIM in questo contesto
Molti parlano di OPEN BIM, ma spesso si fermano alla sola esportazione in IFC. Il flusso Allplan–Solibri con Bimplus porta il concetto su un livello più maturo.
OPEN BIM qui significa:
- usare formati aperti per i modelli (IFC) e per le issue (BCF);
- collegare strumenti diversi (software di authoring, di model checking, piattaforma cloud) senza vincoli proprietari;
- permettere a ogni attore di usare il software più adatto al proprio mestiere, mantenendo però un flusso dati coerente.
In pratica:
- l’architetto può lavorare in Allplan;
- il coordinatore BIM in Solibri;
- l’impresa consultare Bimplus per le problematiche rilevanti per il cantiere;
- la PA o il RUP accedere, se previsto, alla piattaforma per monitorare lo stato delle issue.
Tutti vedono lo stesso progetto digitale, con la stessa storia delle decisioni. È questo che rende possibile il vero processo decisionale basato sui dati, non solo sulla documentazione cartacea o sulle mail.
5. Come iniziare: un percorso graduale per studi e imprese
Molte realtà italiane sono già utenti Allplan o Solibri, ma non sempre sfruttano pienamente l’integrazione con Bimplus. Un approccio sensato è procedere per passi.
5.1 Scegli un progetto pilota
Non serve cominciare dal progetto più complesso. L’ideale è un intervento:
- con almeno 2–3 discipline coinvolte (architettura, strutture, MEP);
- con un coordinamento BIM già previsto;
- con un committente aperto all’uso della piattaforma.
Su questo progetto si può testare il flusso completo: Allplan → Solibri → Bimplus → Allplan.
5.2 Definisci regole chiare per le issue
Prima di partire, è utile concordare pochi ma chiari standard di gestione delle problematiche:
- nomenclatura (titoli comprensibili e coerenti);
- categorie (es. clash, normative, modellazione, incompletezza dati);
- livelli di priorità;
- tempi massimi di risposta.
Più le regole sono semplici, più è facile che il team le rispetti davvero.
5.3 Forma il team sui ruoli chiave
Per sfruttare davvero il flusso in tempo reale, almeno tre figure devono essere a proprio agio con gli strumenti:
- BIM Coordinator: impostazione dei check in Solibri, creazione e gestione iniziale delle issue;
- BIM/Project Manager: controllo avanzamento, assegnazioni, priorità;
- Progettisti operativi (Allplan): lettura e risoluzione delle issue direttamente nel modello.
Investire qualche giornata di formazione mirata su questi ruoli spesso ripaga già nel primo progetto gestito con il nuovo workflow.
5.4 Collega il flusso digitale al cantiere
Per chi lavora nell’ambito “Cantieri Digitali” e vuole portare l’IA e il BIM fino in campo, la gestione delle issue è il ponte naturale con:
- app di cantiere per segnalare problemi e non conformità;
- report automatici di avanzamento;
- analisi predittive sui rischi di ritardo e sulle criticità ricorrenti.
Un flusso dati ordinato tra Allplan, Solibri e Bimplus è la base per qualsiasi evoluzione successiva, inclusa l’adozione di strumenti di intelligenza artificiale per l’analisi dei modelli.
6. Perché questo approccio è strategico per l’edilizia italiana nel 2025
L’integrazione in tempo reale tra Allplan e Solibri non è solo un miglioramento tecnico; è un tassello di una trasformazione più ampia:
- supporta la digitalizzazione strutturata dei cantieri;
- migliora la collaborazione tra studi e imprese;
- rende il BIM più adatto alle esigenze concrete di chi deve rispettare tempi, budget e norme sempre più complesse.
Chi inizia ora a lavorare con flussi OPEN BIM integrati si costruisce un vantaggio competitivo reale: maggiore affidabilità nelle consegne, meno contenziosi, più capacità di gestire appalti complessi.
Se stai valutando come portare il tuo studio o la tua impresa al livello successivo, chiediti:
le informazioni di progetto stanno ancora viaggiando in allegato alle mail oppure in un flusso dati unico, tracciabile e condiviso?
La risposta a questa domanda dirà molto su quanto sei pronto per l’edilizia digitale che ci aspetta nei prossimi anni.