Controllo BIM in tempo reale con Allplan e Solibri: meno errori, più costruibilità e cantieri digitali davvero sotto controllo per studi, BIM manager e imprese.
ALLPLAN + Solibri: controlli BIM in tempo reale in cantiere
Nel 2024 molti studi italiani lavorano ancora con modelli BIM che vengono controllati “a valle”, quando il progetto è già avanzato e il cantiere sta partendo. Risultato? Varianti continue, rallentamenti, contenziosi con imprese e fornitori.
La realtà è più semplice di quanto sembri: se il controllo di qualità del modello avviene in fase di progettazione, la costruibilità migliora, i costi scendono e il cantiere diventa più prevedibile. È esattamente la direzione in cui va l’integrazione tra ALLPLAN e Solibri Inside / Solibri Office.
In questo articolo vediamo cosa cambia concretamente per progettisti, BIM manager e imprese italiane, come sfruttare Solibri Inside direttamente in Allplan e perché questo approccio “model checking continuo” è un tassello chiave dei cantieri digitali.
Perché il controllo di qualità BIM deve spostarsi “a monte”
Il punto centrale è chiaro: il controllo dei modelli BIM non può più essere un’attività episodica a fine progetto, ma un processo continuo integrato nella modellazione.
Il costo degli errori non rilevati
Nella pratica di studio succede spesso:
- porte non apribili per conflitto con arredi o pareti;
- finestre troppo vicine agli angoli o tra loro, fuori norma o difficili da realizzare;
- livelli di informazione (LOI) incompleti, che bloccano computi metrici e capitolati;
- incongruenze tra modelli disciplina (architettonico, strutturale, impianti).
Ogni errore scoperto in cantiere costa molto di più rispetto allo stesso errore intercettato in fase di progetto. Diverse analisi internazionali mostrano che il costo della correzione cresce da 1x in progettazione fino a 10x–30x in fase di esecuzione. In Italia, dove i margini di impresa sono già compressi, questo impatto è ancora più pesante.
Dal controllo finale al “better BIM” continuo
L’integrazione tra Allplan e Solibri Inside sposta il controllo di qualità:
- dal BIM Manager al progettista, direttamente dentro l’ambiente di authoring;
- dal controllo sporadico al controllo ricorrente, ogni volta che si aggiorna il modello;
- dal file locale alla nuvola, con una gestione condivisa e tracciabile delle issue.
Questo è ciò che molti chiamano better BIM: meno file, più processi; meno reazioni, più prevenzione.
Solibri Inside in Allplan: cosa fa davvero per il progettista
Solibri Inside è ora integrato nativamente in Allplan, accessibile come una palette nel BIM Explorer. Non serve avviare un secondo software: il controllo del modello avviene dove il modello viene creato.
Funzioni chiave per il progettista italiano
Nella sua prima versione integrata in Allplan, Solibri Inside permette di:
- Verificare gli spazi di apertura di porte e finestre: controlli automatici su distanze minime, spazi di manovra, interferenze con elementi vicini.
- Controllare il livello di informazione degli oggetti (LOI): verifica che i parametri informativi previsti (codici articoli, classificazioni, dati per computo, ecc.) siano effettivamente popolati.
- Eseguire queste verifiche quando si vuole, direttamente sul modello in lavorazione.
Per uno studio italiano che lavora su residenziale, scolastico o terziario, questo significa ad esempio:
- ridurre i problemi in conferenza dei servizi legati a incongruenze dimensionali;
- preparare in anticipo modelli già “pronti al computo” per il dialogo con imprese e fornitori;
- garantire maggiore coerenza nella documentazione per gare pubbliche e appalti integrati.
Modello freemium: standard gratuito, controlli avanzati a pagamento
Solibri Inside viene fornito in Allplan come pacchetto standard gratuito, già utile per:
- controlli base su porte e finestre;
- verifica di alcuni set informativi standard.
Con una semplice registrazione è possibile sbloccare funzioni aggiuntive, mentre il pacchetto Premium permette di:
- personalizzare le regole di controllo in base alle esigenze specifiche di progetto, di studio o di committente;
- uniformare i requisiti di modellazione per tutti i membri del team, interni ed esterni.
Per chi gestisce più studi satellite o collaborazione con professionisti esterni, questo è un modo efficace per standardizzare la qualità dei modelli Allplan.
Solibri Office e BCF Live Connector: il lavoro del BIM Manager cambia passo
Se Solibri Inside parla direttamente ai progettisti, Solibri Office resta lo strumento di riferimento per BIM Manager e BIM Coordinator. La novità è che ora i due mondi sono collegati in modo molto più fluido.
Sincronizzazione in tempo reale delle issue
Con Solibri BCF Live Connector:
- le issue create in Solibri Office (la versione completa, usata per controlli avanzati multi-disciplinari) vengono trasferite in tempo reale in Allplan e su Bimplus;
- il BIM Project Manager o il BIM Coordinator può validare ogni issue e assegnarla alla persona giusta;
- le attività arrivano direttamente nell’ambiente di authoring Allplan, dove il progettista lavora quotidianamente.
Risultato: niente più file BCF scambiati via mail, cartelle condivise senza controllo di versione, screenshot sparsi. Il flusso è unico, tracciato, collegato al modello.
Perché questo aumenta davvero la produttività
Un workflow così strutturato permette di:
- ridurre i tempi di coordinamento tra discipline, eliminando i passaggi manuali;
- avere uno storico delle issue con stato, responsabile, scadenze, commenti;
- supportare i meeting di coordinamento (clash meeting, revisioni progetto) con dati oggettivi;
- dare all’impresa e al committente una visione trasparente di cosa è stato analizzato e corretto.
Per i BIM Manager italiani che si trovano spesso a coordinare studi diversi su appalti pubblici o grandi interventi privati, questo passaggio da gestione “per file” a gestione “per issue connesse” è un salto di qualità concreto.
Bimplus e gestione avanzata delle issue: un’unica fonte di verità
Il cuore del controllo qualità non è solo il modello, ma il modo in cui le problematiche vengono registrate, assegnate e chiuse. Qui entra in gioco Bimplus, la piattaforma collaborativa cloud di ALLPLAN.
Come funziona la gestione delle issue con Bimplus
Con l’integrazione Allplan–Solibri–Bimplus, le issue possono essere:
- create da Allplan, da Bimplus o da Solibri Office;
- assegnate al tecnico competente (architetto, strutturista, impiantista, consulente sicurezza, ecc.);
- visualizzate con il contesto 3D del modello o in forma di elenco;
- annotate con commenti, screenshot, riferimenti normativi;
- associate a una scadenza precisa, utile nei cronoprogrammi di progetto;
- convalidate quando l’intervento è stato eseguito;
- monitorate lungo tutto il ciclo di vita del progetto.
Questo non è solo un supporto tecnico: è uno strumento di governance del progetto. Documenta chi ha fatto cosa, quando, con che esito. In caso di contestazioni, varianti o audit, avere questo storico può fare la differenza.
Benefici pratici per progetti e cantieri italiani
In un contesto come quello italiano, con iter autorizzativi complessi e forte attenzione alla tracciabilità (dal PNRR ai fondi europei), una gestione avanzata delle issue permette di:
- collegare ogni correzione o variante a motivazioni e responsabilità chiare;
- dimostrare il livello di controllo esercitato sui modelli informativi;
- integrare più facilmente i flussi digitali con gli obblighi del capitolato informativo.
Per i cantieri complessi – ospedali, scuole, infrastrutture – questa struttura diventa quasi indispensabile.
Il ruolo del cloud nei cantieri digitali: collaborazione, dati e lavoro da remoto
ALLPLAN punta in modo deciso sulla tecnologia cloud per connettere strumenti desktop (come Allplan) con piattaforme collaborative (come Bimplus e i servizi Solibri).
Cosa porta di concreto il cloud in edilizia
Un approccio cloud ben progettato consente di:
- mantenere un’unica fonte di verità per modelli, documenti, issue e dati non grafici;
- supportare team distribuiti che lavorano da sedi diverse o in smart working;
- gestire funzionalità multiutente, con più persone che intervengono sul progetto senza conflitti di versione;
- condividere la documentazione con impresa, direzione lavori, RUP e altri stakeholder in modo controllato.
Per il mercato italiano – fatto di studi piccoli e medi che collaborano tra loro e con grandi general contractor – questa flessibilità è spesso ciò che permette di partecipare a gare importanti senza dover stravolgere la propria struttura.
Decisioni basate sui dati, non sulle sensazioni
Modelli BIM, issue, tempi di risposta, revisioni: tutto genera dati misurabili. Quando questi dati vivono in un ecosistema connesso (Allplan + Solibri + Bimplus), il team di progetto può:
- vedere quali discipline generano più issue e intervenire su processi e standard;
- valutare i tempi medi di risoluzione delle problematiche;
- costruire KPI interni per migliorare la qualità dei progetti nel tempo.
La cultura del “decidere sui dati” è ancora in costruzione nel settore edile italiano, ma chi inizia ora ad usarla avrà un vantaggio competitivo chiaro nei prossimi anni.
Come iniziare: passi concreti per studi e imprese italiane
Integrare ALLPLAN e Solibri non richiede una rivoluzione immediata. Funziona meglio per piccoli passi ben strutturati.
Per studi di progettazione
- Attiva e prova Solibri Inside nella versione standard gratuita su un progetto pilota.
- Definisci poche regole base: porte/finestre, LOI minimo per computo, controlli dimensionali critici.
- Introduci una “checklist BIM” interna: prima di condividere un modello, il progettista esegue i controlli Solibri Inside.
- Se i progetti sono più complessi, valuta il pacchetto Premium per costruire regole personalizzate (ad esempio per un particolare standard aziendale o di committente).
Per BIM Manager e general contractor
- Usa Solibri Office per controlli avanzati multi-disciplinari e coordinamento global clash.
- Attiva BCF Live Connector per collegare Allplan e Bimplus, evitando esportazioni manuali.
- Struttura un flusso di gestione delle issue con ruoli chiari: chi le crea, chi le valida, chi le chiude.
- Integra questi processi nel piano di gestione informativa (PGI) o nei documenti di gara.
In pochi mesi il team inizia a vedere meno sorprese in cantiere, meno stress nelle revisioni, e una comunicazione più chiara con il committente.
Perché questo approccio BIM serve oggi all’edilizia italiana
L’integrazione di Solibri Inside in Allplan e la connessione con Solibri Office e Bimplus va esattamente nella direzione dei “cantieri digitali”: modelli di alta qualità, controlli in tempo reale, collaborazione strutturata.
Questo approccio è particolarmente adatto all’Italia perché:
- riduce varianti e contestazioni in un mercato dove i margini sono ridotti;
- facilita la gestione di appalti pubblici con requisiti BIM stringenti;
- supporta studi e imprese nel passare da un BIM “di facciata” a un BIM realmente operativo.
Chi inizia ora a costruire workflow solidi basati su Allplan e Solibri si prepara a un 2026 in cui il BIM non sarà più un “plus”, ma un requisito dato per scontato. La domanda vera sarà: quanto è affidabile il tuo modello quando arrivi in cantiere?