Allplan 2023-1 porta BIM collaborativo, visualizzazioni avanzate e strumenti cloud direttamente in cantiere, trasformando davvero i flussi di lavoro di studi e imprese.
Allplan 2023-1: BIM collaborativo dal progetto al cantiere
Nel 2024 oltre il 70% delle gare pubbliche sopra soglia in Italia richiede processi BIM strutturati. Molte imprese e studi tecnici stanno correndo ai ripari: modelli che non si parlano, verifiche fatte a mano, varianti continue in cantiere. Risultato? Ritardi, contenziosi, margini che si assottigliano.
Ecco perché un aggiornamento come Allplan 2023-1 non è un semplice “update di funzionalità”, ma un tassello concreto nella trasformazione digitale dei cantieri italiani. Soprattutto per chi vuole passare da un BIM usato solo in fase di gara a un BIM operativo, che supporta davvero progettazione, controllo costi e produzione in cantiere.
In questo articolo vediamo come le novità di Allplan 2023-1 impattano il lavoro quotidiano di architetti, ingegneri, imprese e tecnici di cantiere, con un’ottica molto pratica: meno teoria sul BIM, più esempi d’uso e opportunità per i cantieri italiani.
1. Visualizzazione e qualità del modello: perché contano per i cantieri italiani
La novità chiave per l’architettura in Allplan 2023-1 è chiara: visualizzazioni più veloci e più realistiche, integrate nel flusso BIM.
Rendering GPU con Redshift: convincere il cliente, ridurre le varianti
Allplan integra il motore di rendering Redshift di Maxon, con calcolo accelerato dalla GPU e nuovi effetti camera (fisheye, sferici, stereo-sferici per VR).
Questo, sul lavoro reale, significa:
- tempi di rendering drasticamente ridotti rispetto al CPU rendering tradizionale;
- immagini e video più realistici per presentare il progetto a committenza pubblica e privata;
- supporto naturale a realtà virtuale e tour immersivi, utili nelle grandi opere o in progetti complessi (ospedali, scuole, centri commerciali).
Perché è strategico per i cantieri italiani? Perché un cliente convinto prima dell’appalto o del permesso di costruire genera meno varianti dopo. Meno varianti vuol dire:
- meno ordini di modifica;
- meno interferenze in cantiere;
- meno contenziosi a fine lavori.
In pratica, la qualità del rendering non è solo “marketing”: è gestione del rischio.
Twinmotion Direct Link: dal modello BIM alla scena in tempo reale
La nuova anteprima tecnica di Twinmotion Direct Link collega Allplan a Twinmotion (Epic Games) con sincronizzazione del modello in tempo reale.
Tradotto in operatività:
- aggiorni il modello in Allplan;
- con un clic lo ritrovi aggiornato in Twinmotion, senza export/import ripetitivi;
- puoi fare sessioni di progettazione partecipata: il progettista modifica, il cliente vede in tempo quasi reale.
Per gli studi italiani che lavorano con amministrazioni o grandi sviluppatori immobiliari, questo consente di:
- abbreviare i cicli di revisione progetto;
- prendere decisioni più rapide su layout, materiali, soluzioni distributive;
- documentare scelte condivise, utile anche in fase di varianti in corso d’opera.
Solibri Inside: controllo qualità BIM direttamente in Allplan
La qualità del modello BIM si gioca nelle fasi iniziali. Solibri Inside integrato nel BIM Explorer di Allplan permette di fare controlli automatici senza uscire dall’ambiente di lavoro.
Cosa puoi controllare con il pacchetto standard gratuito:
- distanze minime tra porte e finestre;
- verifiche sul livello di informazione (LOI);
- controlli di coerenza informativa di base.
Questo ha due effetti molto concreti:
- Riduzione degli errori progettuali che emergono solo in cantiere (con tempi e costi moltiplicati).
- Maggiore affidabilità del modello per computi e QTO, evitando differenze tra modello e contabilità lavori.
Per chi lavora con appalti pubblici BIM-based, un modello controllato con questi strumenti è un vantaggio competitivo reale: meno contestazioni, più tracciabilità.
2. Contenuti tecnici integrati: il caso del catalogo Schöck
Uno dei passaggi più concreti verso il cantiere digitale è togliere di mezzo le ridondanze: niente più librerie locali obsolete, schede tecniche scaricate a parte, aggiornamenti manuali.
Componenti Schöck sempre aggiornati nel modello
Con l’integrazione del catalogo Schöck in Allplan 2023-1, i componenti del produttore (es. elementi per isolamento termico dei balconi, giunti strutturali, ecc.) sono disponibili via servizio web, quindi sempre aggiornati.
Vantaggi tangibili:
- modelli più accurati, coerenti con i prodotti realmente disponibili a catalogo;
- riduzione di errori dovuti a codici sbagliati o articoli non più in produzione;
- risparmio di tempo nei dettagli esecutivi e nelle tavole di armatura.
In termini di BIM per l’edilizia italiana:
- il progettista sceglie oggetti BIM del produttore già pronti;
- l’impresa e il direttore lavori trovano schede coerenti con il modello;
- il fornitore può collegare più facilmente preventivi e supply chain.
Il risultato è un flusso informativo più pulito dal progetto al cantiere, con meno telefonate dell’ultimo minuto tra progettista, impresa e fornitore per “pezzi che non tornano”.
3. Ponti e infrastrutture: analisi integrata e verifica secondo Eurocodice
Per chi lavora sulle infrastrutture, il nodo critico è spesso la relazione tra modello geometrico BIM e modello analitico per il calcolo strutturale.
Allplan Bridge + LUSAS: più libertà nella scelta degli strumenti di calcolo
Allplan 2023-1 consente di sincronizzare i modelli analitici di Allplan Bridge in Allplan Cloud (tramite Bimplus) con il software FEM LUSAS.
La prima versione supporta i ponti a cassone in c.a. prefabbricato o gettato in opera, con estensioni previste ad altri tipi di ponte.
Perché è utile in pratica:
- il modello analitico nasce in ambiente Allplan Bridge;
- le entità analiticamente rilevanti vengono trasferite tramite cloud;
- il progettista può proseguire l’analisi in LUSAS o in altre soluzioni strutturali compatibili.
Questo offre flessibilità reale: non sei vincolato a un solo motore di calcolo, ma puoi scegliere la soluzione FEM più adatta al tipo di opera, mantenendo coerenza con il modello BIM.
Esempio di verifica Eurocodice: un ponte pedonale completo
Allplan Bridge introduce anche un nuovo esempio di verifica basato su un ponte pedonale a campata unica, in c.a. precompresso con sezione a T.
L’obiettivo non è teorico, ma molto pratico:
- dimostrare in modo trasparente i metodi di calcolo usati;
- far capire passo per passo input, risultati e verifiche secondo normativa;
- aiutare il progettista a prendere confidenza con il flusso di verifica delle armature e dei codici.
Per chi si confronta con Eurocodici, NTC e linee guida ANAS o Ferrovie, avere un esempio completo e didattico integrato nel software riduce notevolmente il tempo di apprendimento e il rischio di interpretazioni errate.
4. BIM2Field: portare davvero il modello in cantiere
Qui arriviamo al cuore della trasformazione digitale dei cantieri italiani: il BIM2Field, cioè l’uso operativo del modello BIM direttamente in cantiere.
Allplan 2023-1 e Bimplus fanno un passo deciso proprio in questa direzione.
Nuovo Toolhub in Bimplus: modello full-screen su tablet
Gestire un modello complesso su tablet in cantiere non è banale. Menù, pannelli, navigator spesso occupano metà schermo.
Il nuovo Toolhub flessibile di Bimplus consente di:
- spostare, agganciare, chiudere o nascondere il Project Navigator con drag & drop;
- lavorare in modalità full-screen sul modello anche su schermi ridotti;
- avere una panoramica più chiara del progetto direttamente in situ.
Che cosa cambia in pratica per capo cantiere e direttore lavori:
- verifiche misure e posizionamenti direttamente sul modello BIM;
- controllo interferenze impianti-struttura senza dover tornare in ufficio;
- supporto alle riunioni di coordinamento in baracca di cantiere, con il modello come punto di verità unico.
QTO in cloud: quantità sempre allineate al modello
Oltre ai computi tradizionali di Allplan, ora è disponibile una soluzione basata su Allplan Cloud per generare QTO (Quantity Take Off) direttamente da Bimplus.
Cosa puoi fare:
- estrarre le quantità del modello BIM in cloud, anche in cantiere;
- stimare materiali per singole fasi di costruzione;
- ridurre al minimo i fogli Excel compilati a mano.
I vantaggi per impresa e direzione lavori sono molto concreti:
- risparmio di tempo rispetto a misure manuali o riletture disegnate;
- dati più accurati, coerenti con l’ultima versione del modello condiviso;
- meno errori di approvvigionamento (troppo materiale, o troppo poco), con impatto diretto su costi e tempi.
Questa è la direzione giusta per chi punta a cantieri realmente digitali, in cui il modello non è solo un requisito di gara, ma uno strumento operativo quotidiano.
5. Come sfruttare Allplan 2023-1 per i tuoi cantieri (in pratica)
Riassumendo, Allplan 2023-1 non è solo un aggiornamento tecnico: è un’occasione per rivedere il proprio workflow BIM end-to-end, dall’idea al campo.
Per studi di architettura
- Usare Redshift e Twinmotion Direct Link per presentazioni convincenti sin dalle prime fasi.
- Integrare da subito Solibri Inside nei controlli interni di qualità del modello.
- Strutturare template di progetto che includano librerie aggiornate (es. catalogo Schöck).
Per strutturisti e progettisti di ponti
- Impostare il flusso Allplan Bridge → Bimplus → LUSAS per avere una catena digitale continua tra modello BIM e analisi FEM.
- Studiare e personalizzare il caso di ponte pedonale proposto come esempio di verifica.
- Documentare nel modello tutte le verifiche normative rilevanti, per una migliore tracciabilità progettuale.
Per imprese e tecnici di cantiere
- Dotare capi cantiere e tecnici di tablet con accesso a Bimplus e sfruttare il nuovo Toolhub per la visualizzazione.
- Usare il QTO via cloud per pianificare gli approvvigionamenti per fasi, riducendo margini di errore.
- Organizzare riunioni di coordinamento periodiche direttamente “sul modello” anziché sulle sole tavole 2D.
Chi si muove ora su questo fronte arriva preparato alle prossime richieste normative e di mercato, evitando le solite corse all’ultimo minuto quando una stazione appaltante impone processi BIM avanzati.
Conclusione: un passo concreto verso i cantieri digitali
Allplan 2023-1 porta in un’unica piattaforma tre elementi che servono davvero ai professionisti italiani: visualizzazioni di alto livello per convincere, modelli tecnicamente solidi per progettare e strumenti cloud per gestire il cantiere in modo digitale.
Chi lavora in architettura, ingegneria o costruzioni e vuole passare da un BIM “solo formale” a un BIM operativo, trova in questo aggiornamento gli strumenti per farlo, senza stravolgere l’organizzazione ma migliorando giorno per giorno i flussi di lavoro.
Il passo successivo è semplice: scegliere da dove iniziare. Dalla qualità del modello, dall’integrazione con il calcolo strutturale o dal BIM2Field in cantiere. L’importante è non restare fermi: i cantieri italiani che nel 2025 saranno davvero competitivi sono quelli che hanno iniziato a costruire oggi i propri cantieri digitali.